Tirare cocaina o sniffare

 

Consiste nell'inalare la polvere di cocaina , Gli effetti sono pronunciati e durano da 30 minuti circa a diverse ore (in base alla quantità e alla qualità assunta).

L'assorbimento nel sangue avviene attraverso la mucosa nasale (con rischio di trasmissione di epatite). È senza dubbio la forma d'uso oggi più diffusa.

L'assunzione di cocaina per via nasale e' quella preferita dai consumatori abituali. I cristalli vengono finemente tritati sino a formare una striscia lineare su un piano rigido e quindi inalati mediante una cannuccia nasale. Ciascuna striscia contiene da 10 a 40 mg di cocaina in dipendenza del grado di purezza. L'effetto eforizzante inizia entro pochi minuti e continua per altri 20-45 minuti . Al termine di questa prima fase appare una sindrome caratterizzata da irritabilita', agitazione e depressione che rinforzano la tendenza a riassumere la cocaina e quindi fanno ricominciare il ciclo. Queste "abbuffate" di cocaina possono anche durare diversi giorni sino all'esaurimento fisico o finanziario.

Già sniffare coca una volta può essere una volta di troppo e portare a un infarto del miocardio, un arresto cardiaco e anche un ictus cerebrale

Dopo soli sessanta minuti dall'assunzione di cocaina il rischio di infarto cardiaco aumenta di ben 24 volte

Gli esperti in materia di droghe stimano che circa il 30% dei consumatori di cocaina soffra di angina pectoris e che nel 6% si arrivi ad un infarto cardiaco

È in aumento infine il numero dei decessi (19 nel 2005) e degli interventi per overdose.

Sul consumo attuale di cocaina i dati quantificano in un 6-8 per cento i ragazzi tra i 15 e i 16 anni che hanno provato la cocaina almeno una volta. E ben il 32 per cento sono quelli che hanno dichiarato di sapere come procurarsela.

Perché la “neve”, considerata fino a qualche anno fa una droga d'élite, è oggi diffusa tra tutti i ceti e a tutte le età.

Negli ultimi due anni ne sono stati sequestrati 5.300 chili ma ciò che finisce in mano alle forze dell'ordine è solo il 10 per cento di quanta ne circola realmente. Presa da sola o assunta insieme ad altre droghe, la cocaina è comunque pericolosissima.

Per morirne non c'è bisogno di un overdose: può essere fatale indipendentemente dalla quantità assunta. Perché può provocare improvvisi infarti, ictus, arresti cardiaci, edemi polmonari. Ma i danni all'organismo a breve e lungo termine sono tanti

AUMENTANO I MORTI, 589 VITTIME NEL 2007: Sono 38 in più dell'anno precedente e la più giovane aveva soltanto 16 anni. Le fasce di età più a rischio sono quelle che vanno dai 30 ai 34 anni (morti 117 uomini e 9 donne) e dai 35 ai 39 (117 uomini e 7 donne). Oltre metà delle vittime (319) si sono registrate in sole 4 regioni: Campania, Lazio, Lombardia ed Emilia Romagna. E le province di Roma, Napoli e Perugia raccolgono il 31,03% dei morti a livello nazionale, in pratica una vittima su tre.

Collegamento: Aiuto-Cocaina.it  •  vai al sito  •